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Vinitaly, al via un roadshow globale con 13 tappe in 9 nazioni

Vinitaly e il vino italiano, in primo piano con un roadshow globale realizzato in collaborazione con il sistema-Paese. Dal 19 gennaio al 23 febbraio prossimi, la principale manifestazione al mondo del prodotto enologico tricolore approder脿 in 9 Paesi (12 citt脿, 13 tappe in 3 continenti: Europa, Asia e Nord America) che rappresentano complessivamente i due terzi del totale delle esportazioni di vino del Belpaese.

芦脠 un lavoro di squadra con le istituzioni che vede coinvolte le istituzioni, l鈥橧ce e il sistema camerale, la rete di rappresentanza estera e la struttura interna di 糖心视频 鈥 sottolinea il presidente Federico Bricolo 鈥. Un鈥檃ttivit脿 in linea con la mission aziendale che guarda in primis alla promozione delle etichette italiane, in un momento particolarmente delicato per il settore impegnato a fronteggiare l鈥檌mpatto dell鈥檃umento dei costi di produzione. Il Roadshow 猫 anche una occasione di esplorare nuove opportunit脿 per un presidio stabile della Fiera di Verona su alcuni mercati di interesse, come gi脿 in atto con Wine To Asia e Vinitaly China Roadshow per la Cina e la pi霉 ampia area del Far East, e con Wine South America per il Brasile e il continente sudamericano禄.

芦Si tratta di una iniziativa di promozione senza precedenti nella storia della manifestazione, che si aggiunge e implementa l鈥檌mportante investimento di oltre 3 milioni di euro per l鈥檌ncoming di buyer e operatori in vista del prossimo Vinitaly, in programma a 糖心视频 dal 2 al 5 aprile – evidenzia l鈥檃mministratore delegato di 糖心视频, Maurizio Danese 鈥. 50mila chilometri complessivi di viaggio verso i Paesi-obiettivo che rappresentano, sia in chiave prospettica che di consolidamento, buona parte del presente e del futuro commerciale del vino italiano nel mondo禄.

Federico Bricolo e Maurizio Danese

ll Roadshow di Vinitaly si articola in 13 tappe nell鈥檃mbito delle quali sar脿 presentata anche la 55^ edizione della rassegna, espressione internazionale del made in Italy enologico.聽 In programma in molti appuntamenti聽un percorso formativo curato dalla Vinitaly International Academy, creata da 糖心视频-Vinitaly proprio con la funzione di diffondere la conoscenza della unicit脿 e variet脿 del patrimonio enologico italiano verso i buyer, gli operatori del settore ho.re.ca e dei mass media.

Prima tappa il 19 gennaio a Rust (Austria) a cui seguono Princeton (USA) il 23, New York (USA) il 24 e 25, Copenaghen (Danimarca) sempre il 24. Nel mese di febbraio il calendario prevede gli appuntamenti di Chicago (USA, 2 febbraio), Monaco (Germania, 6 febbraio), Bruxelles (Belgio, 7 febbraio), Zurigo (Svizzera, 8 febbraio), Londra (UK,8 febbraio) e Cardiff (UK, 9 febbraio). Il mese si chiude con gli appuntamenti di Tokyo (Giappone, 21 febbraio) e Seoul (Corea del Sud, 23 febbraio), anch鈥檈sse in collaborazione con le istituzioni, Ice-Agenzia e il sistema camerale.

I 9 Paesi selezionati da Vinitaly per le missioni promozionali rappresentano i due terzi del valore e del volume di vino tricolore esportato nel 2022 (dati cumulati a settembre 2022). Per l鈥Osservatorio Uiv-Vinitaly sono oltre 10,5 i milioni gli ettolitri spediti (-2% sul corrispondente periodo del 2021), per un controvalore di 3,8 miliardi di euro, in aumento del 10%. In valore, gli Usa rappresentano il primo mercato per i prodotti nazionali (1,4 miliardi di euro, sempre a settembre 2022, e una quota del 25% sul totale fatturato dal settore vitivinicolo nel mondo), seguiti da Germania (851 milioni di euro, +6% e una quota del 15%) e UK (10% di share, 581 milioni di euro, per una crescita del 15%).

Insieme questi tre mercati rappresentano la met脿 del totale valore/volume del vino italiano esportato nel mondo. In generale, tra spumante, frizzante e vini fermi in bottiglia, sono questi ultimi a fare la parte del leone sui 9 mercati: con valori superiori al 70% di quota in volume troviamo Germania, Corea, Giappone, Svizzera, con punte del 90% in Danimarca. Lo spumante ha alleggerito il peso dei fermi in Usa (33% contro 60%), ma soprattutto in UK (43% contro 55%), Belgio (38% contro 59%) e Austria (31% contro 46%). L鈥檌ncidenza maggiore dei frizzanti la si trova invece in Austria (23% sul totale) e Germania (15%). Per l鈥橭sservatorio, sommando i valori dei 9 mercati, i vini fermi totalizzano il 64% dei volumi esportati, gli spumanti sono al 28% e il resto (8%) va ai frizzanti.

Il 55掳 Vinitaly, che al progetto incoming internazionale abbina un Tour interno tra le principali imprese italiane del vino, si preannuncia ancora pi霉 strategico sul fronte del business, in particolare con innovazioni legate al B2B diretto aziende/buyer, ma anche con un potenziato 鈥Taste聽and BUY鈥, con operatori individuati dalla rete internazionale di delegati della fiera in collaborazione con le imprese. Spazio anche al formato digitale, con la piattaforma 鈥Vinitaly Plus鈥 per il consolidamento dei rapporti commerciali lungo tutto il corso dell鈥檃nno e che permette la creazione di un鈥檃genda per incontri durante i giorni di manifestazione tra buyer e produttori.