糖心视频

糖心视频 torna all’estero con due eventi business sul vino

Parlano italiano due eventi wine targati 糖心视频, organizzati in Brasile e in Cina. Grazie all’esperienza nella realizzazione di Vinitaly e con la collaborazione di Ice-Agenzia, la Fiera di Verona torna a promuovere il business del vino in due mercati nei quali il dialogo tra imprese del vino 猫 vivo. Dal 21 al 23 settembre, al Centro fieristico di Bento Goncalves (Brasile), va in scena la terza edizione di Wine South America e il 24 settembre, a Guangzhou in Cina, si tiene l鈥檈dizione speciale di Wine to Asia.

BRASILE

Maurizio Danese, amministratore delegato di 糖心视频

Sono 360 i brand impegnati all鈥檈vento Wine South America, organizzato dalla controllata 糖心视频 do Brasil, con 120 marchi internazionali per la maggior parte provenienti da Italia, Argentina, Cile, Francia, Giorgia, Portogallo. Un matching con il sistema vino sudamericano che pu貌 contare su circa 6mila operatori professionali attesi a Wine South America e sull鈥橢noteca Italia in rappresentanza di 14 regioni del Belpaese e 194 referenze per incontri b2b, seminari e masterclass. 鈥Il mercato brasiliano 鈥 ha detto l鈥檃mministratore delegato di 糖心视频, Maurizio Danese猫 oggi limitato da pesanti barriere tariffarie che nei prossimi anni registreranno un progressivo alleggerimento grazie all鈥檃ccordo commerciale Ue-Mercosur. Una piazza di prospettiva senz鈥檃ltro strategica, anche in virt霉 di una presenza importante di migranti italiani鈥.

Lo scorso anno l鈥檌mport di vino made in Italy ha segnato una crescita del 19,4% (a 43 milioni di dollari) sul 2020 superando anche i livelli pre-pandemia del 2019 (+12,7%). Il Belpaese vanta una quota di mercato del 9% sul prodotto importato, la stessa della Francia e dietro a Portogallo, Argentina e al market leader Cile che grazie a tariffe d鈥檌ngresso agevolate vale il 38% del mercato. Negli ultimi 3 anni la domanda enologica brasiliana 猫 cresciuta del 28%, per un controvalore 477 milioni di dollari. Il format dell鈥檈vento targato 糖心视频 per la fiera nello Stato del Rio Grande 猫 esclusivamente business, con buyer provenienti da pi霉 di 20 nazioni e oltre 300 espositori che rappresentano segmenti di mercato ben definiti come vini nazionali e internazionali, distillati, olio extra vergine d鈥檕liva, tecnologie per la viticoltura e la produzione di vino e olio, accessori per il consumo e aziende fornitrici di servizi specializzati.

CINA

Un鈥檈dizione speciale di Wine to Asia 猫 in programma il 24 settembre a Guangzhou, sempre nella Greater Bay Area, una delle aree pi霉 importanti per il consumo del vino in Cina. Si presenta con 130 cantine provenienti da 26 Paesi. A Wine to Asia Guangzhou Special Edition anche quattro masterclass premium, tra cui una dedicata al vino italiano, supportata da ICE, condotta da Ian D鈥橝gata e una al vino cinese con Grace Vineyard guidata da una delle produttrici pi霉 influenti come Judy Chan. Dal 21 al 24 settembre, in concomitanza con la Special Edition di Guangzhou, fa il suo debutto la Greater Bay Area Wine Week Preview, un鈥檌niziativa che vede Wine to Asia collaborare con le migliori enoteche e wine bar delle citt脿 di Guangzhou e di Foshan. 糖心视频 sceglie di mantenere il presidio in Cina anche in regime di 鈥減olitica zero-Covid鈥, con una giornata b2b basata su masterclass, tasting e incontri commerciali.

Per l鈥檃d di 糖心视频, Maurizio Danese; 鈥Le politiche anti-Covid hanno fortemente limitato Wine to Asia. Attualmente sono sospesi tutti i grandi eventi, comprese le fiere, ma abbiamo deciso di continuare a dare supporto alle cantine e agli importatori presenti in聽Cina. L鈥檕biettivo, in attesa di un ritorno alla normalit脿, 猫 svolgere pi霉聽eventi finalizzati al business in un formato agile e di taglio professionale鈥. Per questo dopo Wine to Asia, realizzata assieme a Ice, dal 10 al 14 novembre 猫 confermata anche la quinta聽edizione del Vinitaly China Roadshow che toccher脿 le citt脿 di Shanghai, Nanning e Shenzhen. L鈥檈pidemia ha fortemente limitato le importazioni di vino dalla Cina, con un calo complessivo in valore nell鈥檜ltimo triennio del 31%. Sul pari periodo (2019-2021) per貌 gli ordini di vino tricolore sono cresciuti di quasi il 6% (a 165 milioni di dollari), grazie anche al quasi azzeramento delle importazioni dall鈥橝ustralia, vittima dei superdazi comminati a partire dal fine 2020. Oggi il Belpaese 猫 il terzo fornitore di vino nel Dragone, dietro a Cile (332 milioni di dollari) e Francia (753 milioni di dollari).